EBIT trimestrale record…verso un altro grande anno

Data di pubblicazione: 
01 Ago 2018
  • Consegne totali pari a 2.463 unità, in aumento di 131 unità (+5,6%)
  • Ricavi netti pari a Euro 906 milioni, in calo di pochi milioni, ma in aumento del +1,4% a cambi costanti
  • Adjusted EBITDA(1) pari a Euro 290 milioni, +7,0%, con un margine che si colloca al 31,9%
  • Adjusted EBIT(1) pari a Euro 217 milioni, +7,5%, con un incremento del margine di 200 pbs al 23,9%
  • Utile netto pari a Euro 160 milioni, +18,1%
  • Indebitamento industriale netto(1) pari a Euro 472 milioni (Euro 442 milioni escluso il riacquisto di azioni proprie)
  • Confermato l’outlook per il 2018
  • Capital Markets Day il 17 e 18 settembre 2018, dedicato ai piani in atto per raggiungere gli obbiettivi di medio termine al 2022
Semestre chiuso al 30 giugno(In milioni di Euro, salvo
diversamente indicato)
Trimestre chiuso al 30 giugno
20182017Variazione 20182017Variazione
4.591 4.335 256 6% Consegne (unità) 2.463 2.332 131 6%
1.737 1.741 (4) (0,3%) Ricavi netti 906 920 (14) (1,6%)
563 512 51 10% EBITDA(1) 291 270 21 8%
562 512 50 10% Adjusted EBITDA(1) 290 270 20 7%
428 379 49 13% EBIT 218 202 16 8%
427 379 48 13% Adjusted EBIT(1) 217 202 15 7%
309 260 49 19% Utile netto 160 136 24 18%
308 260 48 18% Utile netto adjusted(1) 159 136 23 17%
1,63 1,37 0,26 19% Utile netto per azione base (in Euro) 0,85 0,72 0,13 18%
1,62 1,37 0,25 18% Utile netto per azione diluito (in Euro) 0,85 0,72 0,13 18%
1,63 1,37 0,26 19% Utile base adjusted per azione 0,84 0,72 0,12 17%
(in Euro)(1)
1,62 1,37 0,25 18% Utile diluito adjusted per azione  0,84 0,72 0,12 17%
(in Euro)(1)

Giu 30, 2018Dic 31, 2017Variazione(In milioni di Euro)Giu 30, 2018Mar 31, 2018Variazione
(472) (473) 1 Indebitamento industriale netto(1) (472) (413) (59)

Siamo addolorati per la perdita di Sergio Marchionne e i nostri pensieri vanno ai suoi cari. La Società conferma l’impegno a perseguire i valori da lui incarnati e a realizzare la sua visione con immutata determinazione, ambizione e passione, nel solco dell’eredità di Enzo Ferrari.

Maranello (Italia), 1 agosto 2018 – Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) (“Ferrari” o la “Società”) annuncia oggi i suoi risultati preliminari consolidati([1]) relativi al secondo trimestre e al semestre concluso il 30 giugno 2018.

Consegne
Semestre chiuso al 30 giugno,Consegne
(unità)
Trimestre chiuso al 30 giugno,
20182017Variazione 20182017Variazione
2.176 2.035 141 7% EMEA 1.073 1.001 72 7%
1.419 1.342 77 6% Americhe 850 797 53 7%
360 301 59 20% Cina, Hong Kong e Taiwan  177 140 37 26%
su base aggregata
636 657 (21) (3%) Resto dell'APAC 363 394 (31) (8%)
4.591 4.335 256 6% Totale consegne 2.463 2.332 131 6%

Nel secondo trimestre del 2018 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.463 unità, con un incremento di 131 unità o del 5,6% rispetto all'anno precedente. Questo risultato è stato trainato da un aumento del 22,6% delle vendite dei nostri modelli a 12 cilindri (V12), mentre i modelli a 8 cilindri (V8) sono aumentati dell'1,0%. La solida performance dei modelli V12 è stata guidata principalmente dalla 812 Superfast. Questo risultato è stato in parte compensato dalla F12berlinetta, giunta a fine produzione, dalla F12tdf, che nel 2017 ha concluso il suo ciclo di vita, e dal calo delle vendite del modello LaFerrari Aperta, che sta per terminare il suo ciclo di produzione limitato. La performance dei modelli V8 è stata sostenuta soprattutto dalla famiglia 488. Le prime, limitate consegne della Ferrari Portofino, lanciata di recente, hanno in parte compensato la fine produzione della California T.

La regione EMEA(3) ha registrato un aumento del 7,2% con una ripresa nel Medio Oriente. Le Americhe(3) hanno registrato una crescita del 6,6%. Cina, Hong Kong e Taiwan(3), su base aggregata, sono cresciuti del 26,4% mentre il resto dell'APAC(3) ha registrato una flessione di alcune unità a causa della Ferrari Portofino, lanciata di recente e non ancora arrivata sul mercato.

Totale ricavi netti

Semestre chiuso al 30 giugno(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al 30 giugno
20182017Variazione 20182017Variazione
1.282 1.250 32 3% Automobili e parti di ricambio(1) 670 669 1 0,2%
157 204 (47) (23%) Motori(2) 80 101 (21) (20%)
252 246 6 2% Sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(3) 127 124 3 2%
46 41 5 15% Altro(4) 29 26 3 6%
1.737 1.741 (4) (0,3%) Totale ricavi netti 906 920 (14) (1,6%)

Nel secondo trimestre del 2018 i ricavi netti sono diminuiti di pochi milioni ai cambi correnti a Euro 906 milioni, ma sono cresciuti di +1,4% a cambi costanti. I ricavi da Automobili e parti di ricambio(4) (Euro 670 milioni, +0,2%) sono aumentati leggermente rispetto all'anno precedente, supportati dai maggiori volumi di vendita guidati dalla 812 Superfast e delle famiglie 488 e GTC4Lusso, oltre che dalle prime consegne della Ferrari Portofino, lanciata di recente. Positivo il mix grazie ai modelli V12, al pricing e alle prime consegne dell'edizione strettamente limitata della Ferrari J50. Questo risultato è stato in parte compensato dalla California T e dalla F12berlinetta, giunte a fine produzione, dalla F12tdf, che nel 2017 ha concluso il suo ciclo di vita, dal calo delle vendite del modello LaFerrari Aperta, che sta per terminare il suo ciclo di produzione limitato, e dallo sfavorevole andamento dei cambi. I ricavi(5) da motori (Euro 80 milioni, -20,2%) hanno registrato un calo delle vendite a Maserati, dovuto a volumi inferiori dei motori. I ricavi da sponsorizzazioni, proventi commerciali e relativi al marchio(6)(Euro 127 milioni, +2.1%) sono aumentati di Euro 3 milioni grazie ai maggiori ricavi da sponsorizzazioni e al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016, in parte compensati dal calo delle vendite generate da attività legate al marchio e dall'andamento dei cambi.

Adjusted EBITDA(1) e Adjusted EBIT(1)

Semestre chiuso al  30 giugno(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al 30 giugno
20182017Change 20182017Variazione
562 512 50 10% Adjusted EBITDA(1) 290 270 20 7%
32,3% 29,4% +290bps   Margine adjusted EBITDA  31,9% 29,4% +250bps  
427 379 48 13% Adjusted EBIT(1) 217 202 15 7%
24,6% 21,8% +280bps   Margine adjusted EBIT 23,9% 21,9% +200bps  

L'Adjusted EBIT(1) del Q2 2018 si è attestato a Euro 217 milioni, con un incremento di Euro 15 milioni (+7,5%) rispetto all'anno precedente. Questo risultato va attribuito ai maggiori volumi (Euro 12 milioni), ottenuti grazie alla 812 Superfast e alle famiglie 488 e GTC4Lusso, a cui si aggiungono le prime consegne della Ferrari Portofino. Il mix / prezzo ha beneficiato dell'impatto positivo (Euro 8 milioni) della solida performance dei modelli V12 e dell'aumento del pricing, oltre che delle prime consegne dell'edizione strettamente limitata della Ferrari J50. Questo risultato è stato in parte compensato dal calo delle vendite del modello LaFerrari Aperta, che sta per terminare il suo ciclo di produzione limitato. I costi di ricerca e sviluppo / i costi industriali sono leggermente diminuiti (Euro 2 milioni) principalmente per le minori spese nelle attività di Formula 1. I cambi, incluse operazioni di copertura, hanno avuto un impatto negativo (Euro 32 milioni), perlopiù a causa del deprezzamento dello USD, del JPY e del GBP rispetto all'Euro. L’incremento della voce “Altro” (Euro 26 milioni) è ascrivibile soprattutto a maggiori ricavi da sponsorizzazioni e al miglior posizionamento nelle classifiche del Campionato 2017 rispetto al 2016, in parte compensati dal calo delle vendite a Maserati e delle attività legate al marchio.

L'aliquota fiscale nel trimestre è stata ridotta soprattutto grazie all'effetto dell'aumento della soglia di detrazione dei costi di ricerca e sviluppo e degli ammortamenti, in conformità alle disposizioni fiscali italiane.

Sulla base delle voci precedentemente descritte, l’utile netto per il secondo trimestre 2018 si è attestato a Euro 160 milioni, facendo registrare un incremento di Euro 24 milioni (+18,1%).

Il free cash flow industriale(1) dei tre mesi conclusi il 30 giugno 2018 si è attestato a Euro 93 milioni, trainato dal forte Adjusted EBITDA(1). Questo risultato è stato in parte compensato dal saldo dell’imposta del 2017 e dal primo acconto d’imposta del 2018, che sono stati ridotti per effetto dell'aumento della soglia di detrazione dei costi di ricerca e sviluppo, oltre che da spese in conto capitale per Euro 127 milioni a supporto dell'ampliamento e della ibridizzazione della nostra gamma di prodotti, in linea con la crescita dei volumi prevista nel periodo 2019-2022.

Al 30 giugno 2018 l'indebitamento industriale netto(1) – dopo il riacquisto di azioni proprie per Euro 30 milioni e il pagamento dei dividendi per Euro 136 milioni (inclusi Euro 2 milioni di dividendi alla partecipazione di minoranza) – si è attestato a Euro 472 milioni, sostanzialmente in linea con Euro 473 milioni al 31 dicembre 2017.

Confermato l’outlook per il 2018

Il Gruppo stima le seguenti prospettive per il 2018:

  • Consegne: >9.000 unità, incluse le supercar
  • Ricavi netti: >Euro 3,4 miliardi
  • Adjusted EBITDA: ≥ Euro 1,1 miliardi
  • Indebitamento industriale netto: < Euro 400 milioni, inclusa una distribuzione dei dividendi ai possessori di azioni ordinarie ed esclusi potenziali riacquisti di azioni
  • Spese in conto capitale: ~ Euro 550 milioni

Capital Markets Day

Il management illustrerà i piani e le iniziative in atto per raggiungere gli obbiettivi di medio termine al 2022, annunciati in precedenza dalla Società, al Capital Markets Day a Maranello il 17 e 18 settembre 2018.

Formula 1

La Scuderia Ferrari lotta ai vertici per la stagione 2018 e i risultati sono: 15 podi in 12 competizioni, con 4 gare vinte da Sebastian Vettel finora.

Il motore turbo 3.9 V8 vince “The International Engine of the Year Award”

L'ultima versione del motore V8 turbo Ferrari, che equipaggia in varie forme tutte le vetture della Casa con motore a 8 cilindri, è stata nominata miglior motore al mondo per il terzo anno consecutivo agli International Engine of the Year Awards 2018. In aggiunta il V8 turbo è stato votato miglior motore degli ultimi 20 anni.

Ferrari ottiene il premio “Red Dot: Best of the Best” per il quarto anno consecutivo

Per il quarto anno consecutivo Ferrari si è aggiudicata il premio “Red Dot: Best of the Best” per l'innovativo design della Ferrari Portofino, lanciata di recente. La giuria, composta da designer internazionali, ha inoltre assegnato a Ferrari due premi Red Dot per l'eccezionale qualità del design della 812 Superfast e della FXX K EVO.

Eventi successivi alla chiusura del trimestre

Il 21 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione di Ferrari N.V. ha appreso con profonda tristezza che il Presidente e Amministratore Delegato Sergio Marchionne non avrebbe ripreso la sua attività lavorativa. Il Consiglio ha quindi nominato John Elkann Presidente non esecutivo e ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti, da convocare successivamente, di nominare Louis C. Camilleri Executive Director e Amministratore Delegato. In attesa della conferma dell’Assemblea degli azionisti, il Consiglio ha anche attribuito a Louis C. Camilleri le piene deleghe necessarie a garantire continuità all’operatività dell’azienda.

Il 25 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione con grande tristezza ha appreso che Sergio Marchionne è mancato. Il Consiglio e la Società hanno espresso la loro gratitudine per il contributo straordinario da lui offerto negli anni recenti alla guida di Ferrari.

 Il 27 luglio 2018 la Società ha annunciato la pubblicazione dell’agenda e delle note esplicative per l’Assemblea degli Azionisti, convocata il 7 settembre 2018 ad Amsterdam. Come proposto dal Consiglio di Amministrazione del 21 luglio 2018, l’Assemblea sarà chiamata a deliberare sulla nomina di Louis C. Camilleri.

Misure finanziarie non-GAAP

Le attività sono monitorate tramite l’applicazione di varie misure finanziarie non-GAAP che potrebbero non essere paragonabili a misure così definite e adottate da altre società.

Di conseguenza, investitori e analisti dovranno usare la dovuta prudenza nel confrontare tali misure finanziarie supplementari con misure finanziarie simili adottate da altre società.

Riteniamo che tali misure finanziarie supplementari rappresentino parametri comparabili della performance finanziaria, tali da facilitare il compito del management di individuare i trend operativi e di prendere decisioni sulle spese, l’allocazione delle risorse e altre decisioni operative.

Alcuni totali indicati nelle tabelle incluse in questo documento potrebbero non corrispondere a causa degli arrotondamenti.

L’EBITDA è definito come utile netto prima delle imposte sul reddito, oneri finanziari netti e ammortamenti.

L’Adjusted EBITDA è definito come l’EBITDA rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

Semestre chiuso al 30 giugno(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al 30 giugno
20182017Variazione 20182017Variazione
309 260 49 Utile netto 160 136 24
110 102 8 Oneri per imposte sul reddito 53 53 -
9 17 (8) Oneri finanziari netti / (proventi) 5 13 (8)
135 133 2 Ammortamenti 73 68 5
563 512 51 EBITDA 291 270 21

Semestre chiuso al 30 giugno(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al 30 giugno
20182017Variazione 20182017Variazione
563 512 51 EBITDA 291 270 21
(1) - (1) Rilascio di oneri in relazione alla campagna di richiamo airbag Takata (1) - (1)
562 512 50 Adjusted EBITDA 290 270 20

L'Adjusted Earnings Before Interest and Taxes (“Adjusted EBIT”) rappresenta l'EBIT rettificato per tenere conto di oneri e proventi che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

Semestre chiuso al 30 giugno (In milioni di Euro)Trimestre chiuso al 30 giugno 
20182017Variazione20182017Variazione
428 379 49 EBIT 218 202 16
(1) - (1) Rilascio di oneri in relazione alla campagna di richiamo airbag Takata (1) - (1)
427 379 48 Adjusted EBIT 217 202 15

L'utile netto adjusted rappresenta l'utile netto rettificato per tenere conto di oneri e proventi, che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

Semestre chiuso al 30 giugno (In milioni di Euro)Trimestre chiuso al 30 giugno 
20182017Variazione 20182017Variazione
309 260 49 Utile netto 160 136 24
(1) - (1) Rilascio di oneri in relazione alla campagna di richiamo airbag Takata 
(al netto dell'effetto fiscale)
(1) - (1)
308 260 48 Utile netto adjusted 159 136 23

L'utile adjusted per azione rappresenta l'utile per azione (Earnings Per Share, EPS) rettificato per tenere conto di proventi e oneri che sono rilevanti per natura, ma che si stima non si verifichino di frequente.

Semestre chiuso al 30 giugno

(Euro per azione ordinaria)

Trimestre chiuso al 30 giugno

2018 2017 Variazione  2018 2017 Variazione
1,63 1,37 0,26 Utile base per azione 0,85 0,72 0,13
(0,01) - (0,01)

Rilascio di oneri in relazione alla campagna di richiamo airbag Takata

 (al netto dell'effetto fiscale)

(0,01) - (0,01)
1,63 1,37 0,26 Utile base adjusted per azione 0,84 0,72 0,12
1,62 1,37 0,25 Utile diluito per azione 0,85 0,72 0,13
(0,01) - (0,01)

Rilascio di oneri in relazione alla campagna di richiamo airbag Takata

 (al netto dell'effetto fiscale)

(0,01) - (0,01)
1,62 1,37 0,25 Utile diluito per azione 0,84 0,72 0,12

Utile per azione (Earning Per Share, EPS) base e diluito

Semestre chiuso al 30 giugno

(In milioni di Euro, salvo diversamente indicato)

Trimestre chiuso al 30 giugno

2018 2017 Variazione  2018 2017 Variazione
308 260 48 Utile netto attribuibile ai soci della controllante 160 136 24
188.745 188.949   Numero medio ponderato delle azioni ordinarie (in migliaia) 188.646 188.953  
1,63 1,37 0,26 Utile netto per azione base
(in Euro)
0,85 0,72 0,13
189.551 189.759   Numero medio ponderato delle azioni ordinarie per utile netto per azione diluito
(in migliaia)
189.451 189.759  
1,62 1,37 0,25 Utile netto per azione diluito
(in Euro)
0,85 0,72 0,13

L'Indebitamento industriale netto è definito come l'indebitamento netto totale esclusa la porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti; è il parametro principale per l'analisi della leva finanziaria e della struttura del capitale ed è uno degli indicatori chiave usato per misurare la nostra posizione finanziaria.

(In milioni di Euro)Giu. 30, 2018Mar. 31, 2018Dic. 31, 2017
Indebitamento industriale netto (472) (413) (473)
Porzione finanziata del portafoglio di crediti finanziari autoliquidanti 731 666 685
Indebitamento netto (1.203) (1.079) (1.158)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 650 743 648
Indebitamento lordo (1.853) (1.822) (1.806)

Il free cash flow e il free cash flow da attività industriali sono due dei principali indicatori chiave della performance usati dal management per misurare la performance del Gruppo. Il free cash flow è definito come la disponibilità liquida netta generata dalle attività operative meno i flussi di cassa assorbiti dalle attività d'investimento. Il free cash flow da attività industriali è definito come il free cash flow rettificato per tenere conto delle variazioni del portafoglio dei crediti finanziari autoliquidanti.

Semestre chiuso al 30 giugno(In milioni di Euro)Trimestre chiuso al 30 giugno
20182017 20182017
386 288 Flussi di cassa generati dalle attività operative 176 138
(248) (154) Flussi di cassa assorbiti dalle attività d'investimento (8) (127) (82)
138 134 Free Cash Flow 49 56
50 34 Variazione del portafoglio di crediti finanziari autoliquidati 44 36
188 168 Free Cash Flow da attività industriali(9) 93 92

Il 1° agosto 2018 alle 17:00 CEST, il management terrà una conference call per presentare i risultati del secondo trimestre 2018 agli analisti finanziari e agli investitori istituzionali. La conference call può essere seguita in diretta e la relativa registrazione sarà in seguito disponibile sul sito web del Gruppo all’indirizzo http://corporate.ferrari.com/en/investors. La documentazione di supporto sarà pubblicata sul sito web prima della conference call.

1 Si veda in proposito la specifica nota in tema di "misure finanziarie non-GAAP".

2 I risultati sono stati predisposti in conformità con i Principi Contabili Internazionali (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board e IFRS, omologati dall’Unione Europea.

3La regione EMEA comprende: Italia, Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Medio Oriente (comprendente Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Bahrain, Libano, Qatar, Oman e Kuwait) e Resto dell’EMEA (comprendente l’Africa e gli altri mercati europei non indicati separatamente); le Americhe comprendono: Stati Uniti d’America, Canada, Messico, Caraibi e America centrale e meridionale; Cina, Hong Kong e Taiwan comprendono, su base aggregata: Cina, Hong Kong e Taiwan; il Resto della regione Asia Pacifico (APAC) comprende principalmente: Giappone, Australia, Singapore, Indonesia, Corea del Sud, Thailandia e Malesia.

4Sono inclusi i ricavi netti generati dalle consegne dei nostri veicoli, inclusi i ricavi relativi a personalizzazioni di tali veicoli e i ricavi relativi alla vendita di parti di ricambio.

5Sono inclusi i ricavi netti generati dalla vendita di motori a Maserati per i suoi veicoli e i ricavi generati dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.

6Sono inclusi i ricavi netti ottenuti dalla Scuderia di Formula 1 tramite accordi di sponsorizzazione e la nostra quota dei ricavi commerciali del Campionato Mondiale di Formula 1, oltre ai ricavi netti generati attraverso il marchio Ferrari, inclusi i ricavi generati da merchandising, concessione di licenze e royalties.

7Sono inclusi soprattutto gli interessi attivi generati dalle nostre attività dei Financial Services e i ricavi netti derivanti dalla gestione dell’Autodromo del Mugello.

8Il flusso di cassa assorbito dalle attività d’investimento per il semestre chiuso il 30 giugno 2017 non comprende i proventi dall’esercizio dell’opzione Delta Topco di Euro 8 milioni.

9Il free cash flow da attività industriali per i 3 e i 6 mesi chiusi il 30 giugno 2018 comprende Euro 5 milioni di “quick refund” (rimborso di ritenute alla fonte) agli azionisti che soddisfano i requisiti per l'esenzione. Il free cash flow da attività industriali per i 3 e i 6 mesi chiusi il 30 giugno 2017 comprende Euro 5 milioni di “quick refund” (rimborso di ritenute alla fonte) agli azionisti che soddisfano i requisiti per l'esenzione










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